A cura dell’Avvocato Anna Di Cosmo

Se stai cercando saperne di più sul pignoramento del conto corrente sei nel posto giusto: in questo breve articolo te ne illustreremo in pochi passaggi il significato, i limiti, le tempistiche ed i costi.

Cos’è il pignoramento del conto corrente

Come visto nell’articolo sul pignoramento presso terzi con l’atto del pignoramento viene avviata, su istanza di un creditore, l’espropriazione di tipo forzato di determinati crediti o beni del debitore al fine di soddisfare il proprio diritto al credito.

Se il debitore è titolare di rapporti bancari, il creditore, purché munito di titolo esecutivo, ha la possibilità di aggredire tali entrate del debitore e ciò è possibile rivolgendosi direttamente alla Banca depositaria di eventuali somme di denaro del debitore.

Il pignoramento del conto corrente è un pignoramento presso terzi

Il pignoramento del conto corrente è un atto di citazione, che viene notificato sia al debitore che al terzo pignorato (Banca), ove viene indicato il credito da recuperare, il titolo su cui esso si fonda ed il precetto con cui si intima il pagamento della somma dovuta entro 10 giorni.

L’atto di citazione contiene l’intimazione alla Banca a rendere una dichiarazione circa l’ammontare delle somme in giacenza sui conti intestati al debitore alla data della notifica del pignoramento, con in aggiunta una diffida a non disporne senza ordine del giudice (vincolo che riguarda anche il debitore e che si estende fino ad un importo pari a quello del credito aumentato della metà).

Ricevuta la notifica del pignoramento, la Banca dovrà dunque comunicare l’ammontare esatto delle somme giacenti sul conto del debitore a tale data, precisando eventuali sequestri, pignoramenti o cessioni precedentemente eseguiti.

I limiti al pignoramento del conto corrente

Il pignoramento del conto corrente incontra dei limiti normativi laddove sullo stesso avviene l’accredito della pensione o dello stipendio, ossia:

  • Per le somme che si trovano già depositate sul conto corrente alla data del pignoramento, il creditore non può più pignorare il 100% del saldo, ma solo l’importo che eccede il triplo dell’assegno sociale. Si opera quindi il seguente calcolo: dallo stipendio mensile si sottrare il triplo dell’assegno sociale (attualmente pari a 1.344,21 ossia 448,07 x3) ed il risultato è la somma pignorabile.
  • Per le somme che verranno accreditate sul conto corrente successivamente alla notifica del pignoramento, a titolo di stipendio/pensione valgono le stesse regole e limiti visti per il pignoramento dello stipendio/pensione, a cui si rinvia.

Tempi e costi del pignoramento del conto corrente

Ma quali sono i costi e le tempistiche per ottenere un pignoramento del conto corrente? Vediamolo insieme.

Tempi e Costi

Rispetto ad altre forme di esecuzione, come già visto in precedenza, il pignoramento presso terzi in genere ha tempi giudiziali più brevi. I tempi e i costi del pignoramento del conto corrente, ad ogni modo, sono gli stessi visti relativamente al pignoramento dello stipendio/pensione.

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